Le nuove mostre slovacche alla galleria Danubiana

La galleria Danubiana Meulensteen, inaugurata meno di venti anni fa su una penisola che si estende al centro del Danubio a una manciata di chilometri da Bratislava, un sito talmente spettacolare da meritare la visita solo per la vista che offre, ha aperto nei giorni scorsi alcune mostre che accompagneranno i visitatori fino a metà gennaio. Chi possiede la Bratislava Card, peraltro, gode di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto. Qui di seguito le mostre che chiuderanno il prossimo 13 gennaio.

Adam Szentpétery, Geo Codes
Viene presentata una serie dei dipinti più recenti del pittore slovaccco (a partire dal 2007) che portano il titolo comune Deformations. Szentpétery apporta nella serie sia cambiamenti di formato, con grandi cerchi monumentali, sia un cambio di utilizzo dello spazio dell’immagine – una “curvatura” dello spazio, un’illusione 3D che rimanda alle nuove tecnologie di oggi (fish eye, computer modeling, digital manipulation e simili).

Peter Roller, Messages
Peter Roller è un inventivo scultore slovacco a cui piace giocare con lo spazio, la forma o i materiali. Dalla metà degli anni Ottanta ha fissato molta della sua attenzione al disegno, sua passione, che gradualmente è diventato parte integrante del suo lavoro. Nella sua realtà, il mondo di Roller è combinato alla filosofia delle culture antiche e dell’Asia orientale, e si interseca con la tradizione moderna slovacca.

Milan Lukač, Painting and sculptures
Lo scultore Milan Lukáč è una delle personalità più importanti della scena artistica slovacca, e il suo nome è ben noto anche in contesto europeo, in particolare in Francia e Austria. Le statue di Lukáč sono dinamiche e piene di movimento, sembrano muoversi nello spazio negando apparentemente le leggi di gravità.

Karol Kállay, Unforgettable
Ai suoi inizi, Karol Kállay è entrato nel mondo della fotografia slovacca in un modo tipico per lui, vincendo una medaglia d’oro per la foto “Asphalt men” quando, sedicenne, partecipò a una gara nazionale ceca nel 1942. Proseguendo, Kállay è definitivamente entrato tra i grandi della fotografia nel 1950, quando iniziò a lavorare come freelance e a viaggiare per il mondo. A metà degli anni ’50 ha iniziato una rivoluzione nella fotografia di moda, portando modelli da atelier in esterno e dando nuova vita alle immagini.

Info:
Danubiana Meulensteen Art Museum, località Čuňovo
Tel. +421262528501
Web www.danubiana.sk
Email danubiana@danubiana.sk


Foto visitbratislava.com
Foto danubiana.sk

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